{"id":282,"date":"2020-03-30T17:47:23","date_gmt":"2020-03-30T17:47:23","guid":{"rendered":"http:\/\/sistemanaturale.org\/?page_id=282"},"modified":"2020-03-30T18:13:05","modified_gmt":"2020-03-30T18:13:05","slug":"la-mutua-cooperazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sistemanaturale.org\/?page_id=282","title":{"rendered":"La mutua cooperazione"},"content":{"rendered":"\n<p>Per la mutua cooperazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle ultime settimane\nsiamo stati bersagliati da informazioni discordanti e che affermavano\nragioni alle volte opposte, altre volte contraddittorie e se\napplicavo il principio della selezione e quindi di chi ha ragione o\ntorto rimanevo in uno stato di confusione. Da quando ho cercato una\nvisione comune e cooperativa allora mi \u00e8 stato pi\u00f9 chiaro la\ndirezione in cui coerentemente sentivo indirizzati i miei pensieri di\ncomprensione. Cercando una linea comune tra le opinioni estratte dai\nvideo di alcuni medici e non, che si occupano in qualche modo nella\nloro professione lavorativa di malattie,&#8230;.. <em>tra le opinioni\ncredo pi\u00f9 significative di medici e pensatori da cui sono partito\nche sono di Ernesto Burgio, Stefano Montanari, Francesco Oliviero,\nMigliori il cui intervento sembra essere stato ritirato, Klaus\nKoehnlein, Quique Caubet, Samuel Cerruti. Credo che altri contributi\ncome quelli di Thomas Cowan, Gunter Pauli, Milton Friedman,\nRockfeller Foundation, Ivan Ilic, Jack Attali che trattano<\/em> \u2026.di\nambiente, di questioni politiche e socio-economiche che penso\npertinenti, diversi di questi medici o pensatori indicano delle\nintenzioni manipolatorie e manovre poco chiare dietro a quanto accade\noggi. Alcuni medici sembra perplessi sugli equivoci, le assenze e le\nspiegazioni parziali fornite dal settore informativo e da una parte\ndi quello ufficiale. \n<\/p>\n\n\n\n<p>Le\npossibili intenzioni manipolatorie non le escludo a priori, cito un\ndato per tutti : se confrontiamo le informazioni che invadono ogni\nnostro canale comunicativo e i comunicati, che vengono emanati\nl&#8217;istituto superiore della salute Italiana sui casi di decesso, in\ncui si poteva attribuire alla sola presenza di C19 come unica causa\ndel decesso, accompagnando l&#8217;informazione indicando che non si sono\npotute riscontrare altre patologie, e quindi \u00e8 come dire che non si\npossono escludere che esistessero am solo che non si sono potute\ntrovare, ad oggi 28 marzo 2020 queste morti sarebbero solo una\ndozzina. \n<\/p>\n\n\n\n<p>Posso\nsolo aggiungere che la nostra democrazia \u00e8 stata un passo avanti\nrispetto a regimi totalitari del recente e lontano passato e&#8230;&#8230;\n<em>che per\u00f2 \u00e8 solo un inizio del cammino, verso il rispetto di\ntutti nessuno escluso, e non \u00e8 da confondere con il fine ultimo,\nvale sopra tutte le altre ragioni il fatto che la democrazia come\nrisultato della volont\u00e0 dei cittadini una mediazione tra le parti in\ncui vince la volont\u00e0 dei pi\u00f9 a discapito dei meno<\/em>, \u2026&#8230;credo\nche il nostro processo evolutivo deve prendere in considerazione un\naltro scalino ovvero quello della unione e dell&#8217;unanimit\u00e0 quanto il\nnostro pieno rispetto verso l&#8217;altro da noi.<\/p>\n\n\n\n<p>La\nmia osservazione personale, \u00e8 sicuramente parziale e non esaustiva,\ne mi dirigo a cercare dove posso chiarirmi le idee sulla salute\ninanzi tutto. Se osserviamo quale \u00e8 lo spartiacque in cui\ndisporre i pensieri dei contributi, letti o ascoltati, possiamo\nmettere un ordine tra le loro affermazioni differenziandole con se\ntendono pi\u00f9 verso la lotta (Darwin) o verso la cooperazione (mutua\ncooperazione)&#8230; \n<\/p>\n\n\n\n<p><em>A differenza di quanto\nespresso da Darwin dove gli organismi della stessa specie si evolvono\nnel tempo attraverso il processo della selezione naturale da cui poi\nsi \u00e8 passati al concetto banalizzato dove la evoluzione si attua\nattraverso la selezione del pi\u00f9 adatto o forte, il<\/em><em>\nprincipio della mutua cooperazione<\/em><em> afferma che\nil maggior impulso alla evoluzione \u00e8 avvenuto e avviene con questo\nstesso principio che oggi finalmente viene riconosciuto. I limiti\ndell&#8217;affermazione di Darwin che per altro sono stati uno scalino su\ncui salire per capire meglio in quella epoca alcune relazioni che\nintercorrono nelle specie, parlano limitatamente dell&#8217;ambito della\nstessa specie invece la mutua cooperazione si attua anche tra le\nspecie differenti, e questa idea posso dire che la sento risuonare\ndentro di me pi\u00f9 armoniosamente.<\/em> <em>Altro motivo della mia\npreferenza \u00e8 che seguendo il proposito di analizzare anche\ntrasversalmente la cooperazione tra gli esseri viventi (tutti)\nosservo con maggiore chiarezza gli eventi che accadono. I fronti\nmedici sembra che indichino: l&#8217;uno prima la eradicazione del virus \nnel presente e in quella futura, l&#8217;altro subito la accettazione della\nsua presenza e poi conseguentemente le loro proposte di azione con\ncui indicano le loro strategie. Per\u00f2 nelle strategie la divisione\nnon \u00e8 cos\u00ec netta perch\u00e9 in tutti gli interventi si parla di\ntrovare una qualche forma di transizione di avvicinamento ammettendo\nla eventualit\u00e0 che prima o poi verremo in contatto con C1<\/em>9.\n\u2026&#8230;&#8230;.E&#8217; evidente che anche contraddicendo un mio precedente\ncommento questa \u201cinfluenza\u201d per una qualche ragione non sia\nesattamente la solita influenza periodica annuale che ci attraversa,\nil motivo principale della sua seriet\u00e0, \u00e8 che si installa in un\norgano bersaglio (Oliviero) dal quale attingiamo una fonte energetica\nogni pochi secondi, voglio dire se fosse di tipo intestinale le\nnostre esperienze ci dicono che si pu\u00f2 stare senza cibo per tempi\nanche prolungati ovvero giorni, settimane, ma senza respirare\npossiamo durare solo in termini di minuti&#8230;. \n<\/p>\n\n\n\n<p><em>La\ncapacit\u00e0 del C19 di dialogare con il nostro corpo sembra che  sia\nalta e rapida. Abbiamo poche possibilit\u00e0 di impedire questo dialogo,\ne la unica difesa disponibile \u00e8 fornita dal nostro \u201csistema\nglobale\u201d che sostiene e organizza il nostro organismo nel modo\nmigliore e basato non solo sulla sua esperienza ma anche sulla sua\norientazione, il cui orizzonte \u00e8 la salute e non la malattia. &#8230;<\/em>Se\nsi parla solo di sistema immunitario quasi si omette che siamo in\nsimbiosi con miliardi di microorganismi (batteri, funghi,\nvirus, enzimi etc) che interagiscono e cooperano con noi dentro e\nfuori di noi, si nasconde in qualche forma l&#8217;ambiente in cui viviamo\nche opera per la salute del <strong>sistema intero,<\/strong> dal micro-ambiente\nal macro-ambiente, e tralasciamo che siamo fatti di energia e che\ninteragiamo con queste forze di cui conosciamo poco, di cui attivit\u00e0\ne conseguenze, omettiamo che siamo soggetti a interazioni emotive, e\nomettiamo che nel nostro profondo siamo anche motivati da aspirazioni\nspirituali. Tutto questo <strong>sistema intero e globale<\/strong>\nha una funzione attiva nella nostra vita e se non lo prendiamo\nglobalmente in considerazione perdiamo la bussola del buon senso e\nquesto ci allontaner\u00e0 dalla salute&#8230;..\n<em> La vera differenza che\ndistingue i due fronti \u00e8 quindi: per la prima \u201celiminiamo\u201d\nl&#8217;intruso, la seconda subito \u201cdialoghiamo\u201d con questo soggetto\nconsiderando le varie cautele ma poi in entrambi questo reale dialogo\n\u00e8 contenuto comunque perch\u00e9 anche chi dice uccidiamolo pensa ad un\nvaccino e ammette che oltre a indicare una forma limitata, ma non\nassoluta, di esposizione pu\u00f2 aiutare, e comunque posto che avessimo\ndi fronte un \u201cindividuo C19\u201d con caratteristiche stabili la sua\npropagazione sarebbe pi\u00f9 rapida della formulazione e sperimentazione\nnecessaria prima che il rimedio possa essere disponibile, e quindi\nentrambi assumono che dobbiamo dialogare e che qualsiasi altra scelta\nsarebbe irrealistica. La generalit\u00e0 dei consigli parla di eradicare\nsecondo il principio, passato per l&#8217;occidente che la pratica corretta\n\u00e8 quella di eliminare dall&#8217;ambiente il \u201cnocivo\u201d ricordo per\u00f2\nche Pasteur indic\u00f2 alla fine della sua vita come \u201cil terreno \u00e8\ntutto\u201d contraddicendo la direzione nella sua ricerca del piccolo e\nnel controllare-eliminare il nocivo, il dubbio mi pare sensato il\nrischio \u00e8 che cercando di eliminare uno eliminiamo probabilmente\nquasi tutti.<\/em> \u2026&#8230;Come\nsi pu\u00f2 essere cos\u00ec ingenui a scrivere che bisogna usare un \u201cammazza\ntutto\u201d  per eliminare il C19, posto che lo possa fare davvero nella\nrealt\u00e0, e che possa avere una capacit\u00e0 solo verso un tipo di virus\ne cancellare dalle considerazioni la possibilit\u00e0 che possa avere\nripercussioni sul sistema globale? L&#8217;uso indiscriminato degli\nantibiotici non ha insegnato nulla sulla loro attivit\u00e0 del nostro\nsistema globale? Davvero questa mi sembra la cosa pi\u00f9 assurda e\nprimitiva di tutti i commenti, anche se capisco la paura. L&#8217;unico\nfaro politico e sociale nel panorama mondiale \u00e8 la notizia che la\nCorea del sud sta utilizzando al posto dei disinfettanti miscele di\nmicroorganismi benefici per controllare meglio l&#8217;ambiente il supposto\n\u201cpatogeno\u201d irrorando le strade con queste soluzioni diluite&#8230;&#8230;\n<em>Credo che se\nallontaniamo da noi i sentimenti e le emozioni che ci possono\nattraversare in questi momenti possiamo solo accettare il fatto che\nmolto probabilmente prima o poi verremo in contatto con questo\n\u201csoggetto\u201d e che se il nostro \u201cterreno\u201d non \u00e8 in salute\novvero equilibrato possono sorgere problemi quindi sarebbe bene\nvenire in contatto con lui in modo graduale e progressivo. <\/em>\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u2026..Sia\nche si tratti di un virus morto o pseudo tale, che sia di laboratorio\no che abbia fatto il salto di specie, o che lo indichiamo come una\ninformazione genetica, o un soggetto elettromagnetico in tutti i casi\ncon il tempo C19 dialogher\u00e0 con il nostro corredo genetico e una\nvolta adattato si installer\u00e0 con buona pace di tutti come una\ninformazione che sar\u00e0 utile nel caso in cui lo re-incontreremo\navendo gi\u00e0 elaborato una risposta collaborativa con lui e non\nantagonista&#8230;. <em>Mi viene alla mente che nel passato quando per\neliminare le persone che ostacolavano alcuni interessi si usava un\nveleno come l&#8217;arsenico, la strategia che utilizzavano per proteggere\nqueste persone bersaglio, era far assumere al soggetto quantit\u00e0\nscarse del veleno ogni giorno cos\u00ec che il corpo si abituava al\nprincipio velenoso e nel caso che a questo soggetto gli fosse stato\nsomministrato una quantitativo di quel veleno non sarebbe deceduto\nperch\u00e9 gi\u00e0 abituato alla sua presenza (Shock, &#8211; Burgio parla di una\nrisposta simile del sistema immunitario). <\/em>\n<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ci\u00f2\nche sembra utile e ragionevole <strong>evitare<\/strong>\nconsiderando che comunque con una alta probabilit\u00e0 ci verremo in\ncontatto \u00e8: restare in ambienti chiusi che favoriscono la sua\nconcentrazione, vivere negli ambienti estremamente asettici, i\ncontatti fisici con persone che hanno sintomi o che sono state in\ncontatto con persone che hanno avuto sintomi, rimanere in ambienti\nchiusi con queste e con molte persone, rimanere inattivi fisicamente,\nlasciare che pensieri negativi ci portino a comunicare gli stessi\nalle altre persone che conosciamo o con cui veniamo in contatto,\nseguire, con attitudine di eccessiva preoccupazione, informazioni\nprovenienti da qualsiasi fonte, disinfettare ogni cosa compreso il\nnostro corpo quando l&#8217;uso dei normali saponi sarebbe sufficiente,\nfrequentare gli ambienti affollati, avere pensieri negativi in linea\ncon la possibile inevitabilit\u00e0 del contagio, fare attivit\u00e0 fisica e\nmentale eccessiva che ci portino a consumare molte delle nostre\nrisorse e pensando alle parole di Pasteur \u00e8 ragionevole pensare che\npi\u00f9 il nostro \u201cterreno\u201d \u00e8 vecchio, pi\u00f9 \u00e8 in difficolt\u00e0, pi\u00f9\n\u00e8 indifeso, pi\u00f9 \u00e8 alterata la sua condizione di salute, pi\u00f9 ha\nnecessit\u00e0 di essere supportato artificialmente, maggiormente\ndovremmo seguire ci\u00f2 che invece <strong>\u00e8 preferibile<\/strong>:\n mantenere fisicamente  per ora una giusta distanza dalle altre\npersone evitando baci e abbracci, fare attivit\u00e0 fisica, stare\nall&#8217;aria aperta dove la sua concentrazione \u00e8 minore e in concorrenza\nmutua con altri microrganismi, se dobbiamo permanere in ambienti\nchiusi sar\u00e0 sufficiente che siano puliti e essere \u201cmeglio soli che\nmale accompagnati\u201d, meglio avere pensieri positivi, avere una\nigiene sufficientemente corretta e normale perch\u00e9 l&#8217;uso dei\ndisinfettanti \u00e8 superfluo se non dannoso quando gi\u00e0 l&#8217;uso di un\nsapone \u00e8 gi\u00e0 sufficiente per ottenere una soglia accettabile per la\npropria integrit\u00e0, assumere alimenti in un complesso variato dove\nsiano presenti i grassi, le proteine, i carboidrati, vitamine e oligo\nelementi tutti questi ingredienti se assunti in forma naturale sono\ngi\u00e0 contenuti in una dieta il pi\u00f9 possibile variata ma allineata\ncon le nostre caratteristiche anatomo-fisiologiche di assimilazione\nsenza causare tossiemie.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La\npreoccupazione di sapere da dove abbia avuto origine C19 a livello\ngenerale \u00e8 poco vantaggiosa nelle strategie di interazione positiva\ncon lui, forse lo pu\u00f2 essere per gli addetti ai lavori che sono\ncoinvolti direttamente nella sua investigazione ma per noi in\ngenerale non saprei quanto possa essere utile. \u2026..<\/em>Se diamo una\nconnotazione cooperativistica ai nostri pensieri pensando che C19 \u00e8\nuna presenza attiva in qualche modo con il nostro sistema generale e\nindividuale potremmo anche dargli il nome di \u201cdiverso\u201d., di cui\nnon conosciamo molto adottando misure tampone sicure e certe, fino a\nche o il nostro \u201csistema\u201d di risposta formuli una reazione\nadeguata.<\/p>\n\n\n\n<p>\t\nJohn Tilden chiamava con il nome di tossiemia la causa generale di\ninsorgenza di una  sintomatologia&#8230;&#8230; <em>ed \u00e8 un principio che\nviene considerato spartiacque per gli igienisti praticanti e fu\nformulata attraverso il suo contributo poi ribadito da H.Shelton nel\nsecolo scorso.<\/em> \u2026&#8230;..Si basa su un principio dove dice, che\ntutte le malattie siano il risultato di uno stato tossiemico (uno\nstato tossico generale interno) in cui, per un qualche motivo, il\ncorpo e quindi l&#8217;individuo sta soffrendo e da questo si genererebbero\ntutte le infermit\u00e0. All&#8217;interno del discorso cooperazione viene\nlecito pensare che se moltiplichiamo le nostre eredit\u00e0 per il nostro\nstile di vita a cui aggiungiamo la qualit\u00e0 del ambiente in cui\nviviamo avremmo come risultato il nostro stato di salute attuale. \n<em>Secondo me potrebbero venire declinate in una equazione contenente\ni componenti di cui il nostro sistema generale attivo \u00e8 composto,\ntre fattori sarebbero quelli che inter-agiscono:<\/em><\/p>\n\n\n\n<ol><li><em><strong>le\n\teredit\u00e0<\/strong>\n\tricevute dai nostri progenitori in cui sono comprese le informazioni\n\tgenetiche, poi le informazioni individuali e quelle a noi trasmesse\n\tprecedentemente al momento presente attraverso un qualche canale a\n\tnostra disposizione e che abbiamo raccolto e conservato anche\n\tinerenti a questa vita essendo sempre passato rispetto al momento\n\tpresente<\/em>\n\t<\/li><li><em><strong>lo\n\tstile di vita<\/strong>\n\tche conduciamo con le qualit\u00e0 e quantit\u00e0 relative nel quale sono\n\tcomprese credenze, abitudini, alimentazione e attivit\u00e0, le\n\trelazioni tutte, le nostre aspettative, <\/em>\n\t\n\t<\/li><li><em><strong>la\n\tcondizione ambientale <\/strong>nella\n\tquale viviamo immersi, o medio ambiente che \u00e8 il nostro contenitore\n\tcon le sue componenti positive (salubrit\u00e0,&#8230;) e negative\n\t(inquinamento,&#8230;),<\/em>\n<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p> <em>il risultato sar\u00e0 T come Tossiemia. La equazione conseguente sarebbe [(ErxSv)+A] = T\u03b7 , cio\u00e8 le eredit\u00e0 moltiplicate per lo stile di vita a cui si somma la condizione ambientale d\u00e0 come risultato la la condizione di quello che siamo oggi ( T\u03b7 perch\u00e8 vedo 4 declinazioni di stato Tassente,Tlieve, Timportante, Tgrave).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p> Quindi con le opportune declinazioni individuali di ognuno dei tre fattori avremmo una serie  variabile di risultati <em>[(ErxSv)+A] = T\u03b7 <\/em>da cui: se, le nostre eredit\u00e0 sono deficitarie moltiplicandole per il nostro stile di vita non adeguato biologicamente e\/o fisiologicamente con le nostre caratteristiche anatomo-fisiologiche e mentali a cui sommiamo le condizioni ambientali che si stanno allontanando dalla corretta biologia in cui siamo nati, otterremmo un stato patologico di vari livelli ovvero una malattia pi\u00f9 o meno grave. Se invece all&#8217;altro estremo delle combinazioni possibili dove le nostre eredit\u00e0 sono opportunamente buone e le moltiplichiamo per il nostro stile di vita che \u00e8 adeguato ai nostri ritmi e capacit\u00e0 anatomo-fisiologiche a cui se aggiungiamo la buona qualit\u00e0 ambientale dove viviamo avremmo una Tossiemia assente sintomatologicamente parlando, chiaro che tra questi due estremi esistono una infinit\u00e0 di variabili. La alta percentuale di anziani tra i deceduti a mio parere non \u00e8 dovuto ad una et\u00e0 avanzata, capisco la differenza tra un ventenne e un settantenne in termini di tempo vissuto, ma il focus della mortalit\u00e0 non \u00e8 dovuto al maggior tempo vissuto se non al fatto che per maggior tempo le persone anziane hanno seguito uno stile di vita errato e contro la naturalit\u00e0 necessaria per condurre una vita sana, ricordo gli studi fatti su una popolazione che vive vicino al nord del Pakistan: gli Hunza la cui longevit\u00e0 (120 anni media) \u00e8 accompagnata dalla salute con assenza delle infermit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la mutua cooperazione. Nelle ultime settimane siamo stati bersagliati da informazioni discordanti e che affermavano ragioni alle volte opposte, altre volte contraddittorie e se applicavo il principio della selezione e quindi di chi ha ragione o torto rimanevo in uno stato di confusione. 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